Progetto di monitoraggio delle zecche – MONZEC

Cari cittadini della Val Pusteria! Il team del Dr. Gernot Walder, l'Associazione Cacciatori dell'Alto...

Data di pubblicazione:

17/02/2026

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Cari cittadini della Val Pusteria!

Il team del Dr. Gernot Walder, l'Associazione Cacciatori dell'Alto Adige, l'Associazione Cacciatori del Tirolo e un gruppo di veterinari di Belluno hanno avviato nella primavera del 2024 il progetto di monitoraggio delle zecche MONZEC.

L'obiettivo di questo progetto è quello di registrare le zecche presenti alle nostre latitudini tramite un'app, di trasmettere i dati raccolti a una banca dati e di visualizzarli su una mappa che mostra la presenza delle zecche su caprioli, cervi, camosci, cani e anche esseri umani.

Alcuni guardiacaccia e guardie forestali hanno già partecipato ai corsi di formazione lo scorso anno. All'epoca, l'app e il database erano ancora agli inizi. Ora possiamo registrare le zecche con un'app perfettamente funzionante e una trasmissione fluida nel nostro database. Abbiamo iniziato nella Val Pusteria in Alto Adige, nel Tirolo Orientale e a Belluno. Ora, con l'inizio del 2026, estenderemo la nostra area a tutto l'Alto Adige e al Tirolo Settentrionale.

L'app necessaria può essere scaricata gratuitamente dall'AppStore/PlayStore: MonZec.


Perché vogliamo esaminare le zecche così attentamente?

Negli ultimi anni le zecche si sono insediate in zone sempre più elevate, rappresentando così un pericolo per l'uomo. Non solo per la FSME (meningoencefalite primaverile-estiva), ma anche per la borreliosi (per la quale non esiste ancora un vaccino, ma solo una terapia antibiotica). Quanto prima viene diagnosticata e trattata la malattia, tanto minore è il rischio di un decorso grave. 

Anche altri agenti patogeni meno noti come gli anaplasmi, i rickettsia (entrambi batteri) e le babesie (parassiti) possono essere trasmessi all'uomo dalle zecche. Quanto prima viene diagnosticata e trattata la malattia, tanto minore è il rischio di un decorso grave. Anche altri agenti patogeni meno noti come gli anaplasmi, i rickettsia (entrambi batteri) e le babesie (parassiti) possono essere trasmessi all'uomo dalle zecche.

Non solo i cacciatori, ma anche gli agricoltori e gli sportivi rientrano nei gruppi ad alto rischio di punture di zecca e infezioni associate alle zecche. Tutti coloro che possiedono un cane o un gatto ricorrono sempre più spesso alle pinze per zecche, anche in zone dove prima non c'erano zecche.


Cosa bisogna segnalare?

La presenza di zecche sulla selvaggina, sui propri animali domestici e anche le punture di zecca subite personalmente. Quest'ultimo aspetto è particolarmente importante, poiché in questo modo non solo si registra l'attività generale delle zecche in una determinata regione, ma è anche possibile correlare tale attività al rischio di punture per l'uomo.

Chiediamo quindi a tutta la popolazione, compresi i cittadini del vostro comune della Val Pusteria, di scaricare l'app sul proprio cellulare e di segnalare tramite l'app tutti i casi di zecche trovate su se stessi, sui propri cani o gatti, sulla selvaggina abbattuta come caprioli, cervi e camosci.

La registrazione e l'app sono gratuite e non sono legate a dati personali: basta inserire il numero di cellulare e una password a scelta e il gioco è fatto.

Tramite l'app vengono raccolti i seguenti dati:

  • Coordinate GPS del luogo di ritrovamento
  • possibilità di scelta: capriolo, cervo, camoscio, cane, gatto, essere umane
  • numero di zecche
  • una foto della zecca
  • luogo di ritrovamento (nome comune del luogo di ritrovamento – serve come panoramica per l'utente stesso)
Tramite l'app è anche possibile visualizzare la mappa ArcGIS, sulla quale sono riportati i ritrovamenti di zecche.

Le zecche insolite dovrebbero essere fotografate e l'immagine inviata via e-mail o SMS al laboratorio. Se si tratta di una specie esotica (come recentemente Hyalomma rufipes nel Tirolo Orientale), vi chiederemo di inviarci la zecca in modo da poterla esaminare più da vicino e identificarla.


Chi desidera sapere se la zecca è portatrice di agenti patogeni e se è opportuno ricorrere a una terapia tempestiva, può ordinare un "kit zecche" sul sito del progetto www.zeckencheck.at e inviare la zecca. Questa verrà quindi esaminata per individuare eventuali agenti patogeni presenti nelle zecche tirolesi e il paziente verrà informato del risultato e delle eventuali terapie necessarie.

Inoltre, presso lo studio medico specialistico situato in Unterwalden 30, 9931 Außervillgraten, è possibile sottoporsi a una visita medica durante il normale orario di apertura in caso di sintomi conseguenti a una puntura di zecca.
Per la primavera del 2026 sono previsti corsi di formazione in tutto l'Alto Adige e il Tirolo settentrionale. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all'indirizzo zecken@infektiologie.tirol.

L'iscrizione e la comunicazione dei corsi di formazione avvengono in collaborazione con l'Associazione Cacciatori del Tirolo e l'Associazione Cacciatori dell'Alto Adige. Saremo lieti di pubblicare nuovamente nella vostra comunità della Val Pusteria le date degli eventi e lo stato di avanzamento del progetto.

Le date saranno comunicate per tempo.


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Projekt Zeckenmonitoring – MONZEC

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Ultimo aggiornamento: 17/02/2026, 12:42

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